Ordinanza n. 43/2026 — Riassunto dell'ordinanza da parte dell'Associazione Ingegneri Isola d'Ischia
● Ordinanza commissariale n. 43 — 20 agosto 2026

Riassunto dell'ordinanza da parte dell'Associazione Ingegneri Ischia

Cosa prevede la nuova ordinanza per gli edifici da trasferire a Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno: chi deve delocalizzare, quali scelte sono disponibili e come si calcolano contributo e indennizzo.

Comuni interessati
Casamicciola · Forio · Lacco Ameno
Scelta immobili art. 39
60 giorni
Domanda per chi ha il CAS
90 giorni
Entrata in vigore
Dopo il visto della Corte dei conti
Scarica il testo integrale dell'ordinanza ↓
Il quadro generale

Cosa cambia davvero

Chi possiede un immobile soggetto a delocalizzazione può, in alcuni casi, scegliere tra due strade alternative: ricostruire altrove il proprio patrimonio immobiliare, oppure incassare un indennizzo in denaro senza l'obbligo di riacquistare casa. Le condizioni cambiano a seconda della classificazione dell'edificio, della sua destinazione e dell'uso — abitazione principale, seconda casa o attività.

1

Delocalizzazione effettiva

Acquistare, costruire o recuperare un altro immobile con destinazione equivalente a quella originaria.

2

Indennizzo in denaro

Una somma senza vincolo di destinazione, ma con percentuali più basse e condizioni di accesso più stringenti.

Attenzione alle date Le scadenze dei 60 e dei 90 giorni non partono dal 20 agosto 2026: cominciano a decorrere solo quando l'ordinanza entrerà effettivamente in vigore, dopo il controllo della Corte dei conti.
Punto di partenza

01Il mio immobile deve essere delocalizzato?

La classificazione non dipende da una scelta del proprietario: è il Piano di Ricostruzione a stabilirla. Segui il percorso per capire in quale categoria rientra il tuo immobile.

  • Il tuo immobile è nel Piano di Ricostruzione
    Casamicciola, Forio, Lacco Ameno
    • Rientra nell'art. 38
      o condizioni di sicurezza non verificate
      • Delocalizzazione OBBLIGATORIA
        nessuna scelta possibile
    • Rientra nell'art. 39
      ricostruzione in sito potenzialmente possibile
      • Dichiari entro 60 gg l'intenzione di verificare la ricostruzione in sicurezza?
        • SÌ
          si avvia la verifica tecnica
        • NO / nessuna dichiarazione
          OBBLIGATORIA in automatico
    • In Allegato A.04
      agibile, non danneggiato, in zona a rischio
      • Nessun vincolo storico-culturale o di riparabilità
        Delocalizzazione VOLONTARIA
Anche se l'edificio è agibile La delocalizzazione può riguardare anche edifici agibili e non danneggiati dal sisma del 2017 o dalla frana del 2022, quando si trovano in aree a rischio elevato o interferiscono con opere pubbliche di mitigazione del dissesto.
Art. 38 / Art. 39
Articoli delle Norme tecniche del Piano di Ricostruzione che classificano gli edifici soggetti a delocalizzazione.
Allegato A.04
Elenco degli immobili per cui è ammessa la delocalizzazione volontaria.
Zone R3 / R4 / RPA
Classi di rischio idrogeologico/frana usate dal Piano per individuare le aree critiche.
ATO 1
Ambito territoriale in cui, oltre al sedime, viene acquisita l'intera particella catastale.
Delocalizzazione obbligatoria

02Le opzioni per le abitazioni

Il proprietario di un'abitazione soggetta a delocalizzazione obbligatoria può scegliere una sola tra queste soluzioni.

Acquisto sull'isola

Un'abitazione disponibile e urbanisticamente legittima sull'isola d'Ischia.

Alloggio riqualificato

Assegnazione di un alloggio ricavato dalla riqualificazione di complessi immobiliari esistenti.

Nuova costruzione

Costruzione in una delle aree di atterraggio individuate dal Piano.

Recupero di un immobile già posseduto

Sull'isola oppure, se non disponibile, in un altro Comune della Campania.

Acquisto in Campania

Fuori dall'isola, con un contributo ridotto al massimo all'80% di quello ordinario.

Vincolo comune L'immobile sostitutivo deve conservare la destinazione residenziale dell'immobile originario.

In alternativa: l'indennizzo in denaro

Chi non vuole delocalizzare può chiedere una somma senza vincolo di destinazione — ma non tutti possono accedervi liberamente.

Indennizzo in denaro, senza vincolo di destinazione
Era abitazione principale o seconda casa?
SECONDA CASA
Indennizzo max 70%
ABITAZIONE PRINCIPALE
Hai già un'altra casa idonea?
agibile, legittima, adeguata al nucleo familiare (anche in affitto o ospitalità)
SÌ
Indennizzo max 80%
NO
Indennizzo libero NON ammesso
occorre una delle opzioni di delocalizzazione effettiva
Sintesi numerica

03Le percentuali massime a confronto

Le percentuali cambiano molto in base alla categoria dell'immobile e al tipo di soluzione scelta. Ricorda: si applicano sempre sul valore più basso tra stima OMI e costo convenzionale L4 — mai sul prezzo di mercato pieno.

Percentuale massima riconosciuta, per categoria

Indennizzo in denaro e contributo per acquisto fuori Ischia — delocalizzazione obbligatoria e volontaria

Come si calcola

04Il calcolo dell'indennizzo in denaro

La percentuale (80%, 70% o 65%) non si applica al normale valore di mercato, ma a un valore "prudenziale" ottenuto confrontando due stime e prendendo la più bassa.

Valore OMI massimo
× superficie commerciale (Agenzia delle Entrate)
Costo convenzionale L4
senza la maggiorazione del 30%
Si prende il valore più basso tra i due
Si applica la percentuale prevista
80% · 70% · 65% a seconda della categoria
Indennizzo spettante
Una procedura più semplice, ma più conveniente per lo Stato La monetizzazione è più rapida da ottenere, ma normalmente porta a una somma inferiore rispetto al contributo per una vera delocalizzazione.
Come si calcola

05Il calcolo del contributo ordinario

Per chi sceglie la delocalizzazione effettiva (obbligatoria), il contributo segue una logica diversa: qui la maggiorazione del 30% viene inclusa.

Livello operativo L4 + maggiorazione 30%
= costo convenzionale
Confronto con il costo effettivo
della soluzione scelta dal proprietario
Si riconosce il minore tra i due valori
Contributo ordinario
nei limiti delle risorse disponibili
Immobili non residenziali

06Attività produttive, turistiche e agricole

Per gli immobili con queste destinazioni, soggetti a delocalizzazione obbligatoria, le opzioni sono più limitate rispetto alle abitazioni.

Acquisto sull'isola

Un immobile disponibile ad Ischia con destinazione equivalente.

Recupero di un immobile già posseduto

Sull'isola oppure, in mancanza, in Campania.

Acquisto in Campania

Fuori dall'isola, con contributo ridotto al massimo al 75% di quello ordinario.

Indennizzo in denaro

Senza vincolo di destinazione, al massimo 65%. Chi lo sceglie non è obbligato a proseguire l'attività economica.

Nella delocalizzazione volontaria di attività, niente indennizzo Per gli immobili produttivi, turistico-ricettivi e agricoli delocalizzabili volontariamente sono previste solo l'acquisizione o la sistemazione di un immobile sull'isola: né acquisto fuori Ischia, né indennizzo sostitutivo in denaro.
Due regimi diversi

07Delocalizzazione obbligatoria e volontaria a confronto

La delocalizzazione volontaria è ammessa solo per gli immobili inclusi nell'Allegato A.04, con esclusioni per edifici di interesse culturale, di valore storico-testimoniale o riparabili sul medesimo sedime.

AspettoObbligatoriaVolontaria
Chi decideStabilito dal Piano di RicostruzioneScelta del proprietario, solo se in Allegato A.04
Indennizzo abitazione principale/seconda casa80% / 70%Non ammesso per abitazione principale
Indennizzo abitazione non principale—Max 70%, solo se in zona R4 e senza delocalizzazione parziale
Acquisto in Campania (abitazioni)Ammesso, max 80%Ammesso solo per abitazioni non principali, max 80%
Indennizzo per attivitàAmmesso, max 65%Non ammesso
Estinzione mutui/gravamiCon priorità sul contributo/indennizzoA carico del proprietario, prima della domanda
DemolizioneNei programmi pubblici del CommissarioA cura del beneficiario

Delocalizzazioni parziali

Ammesse solo nei casi previsti dall'Allegato A.04, quando alcuni proprietari di uno stesso edificio scelgono strade diverse.

Accordo irrevocabile tra tutti i proprietari
Chi delocalizza
Chi ricostruisce in sito
con progetto preliminare allegato
Demolizione della parte delocalizzata coordinata con i lavori sulla parte restante
Nessun indennizzo sostitutivo ammesso
Dopo la scelta

08Demolizione e destino del terreno

La demolizione può avvenire...

Anche senza domanda del proprietario, indipendentemente dalla scelta tra contributo e indennizzo, secondo le priorità per le opere di mitigazione del rischio.

Prima di demolire

Il proprietario ha 30 giorni per rimuovere arredi e beni mobili. Dopo, non potrà chiedere risarcimento per danni o distruzioni.

Cosa viene acquisito dal Comune

Normalmente l'area di sedime dell'edificio. Nell'ATO 1, l'intera particella catastale, comprese le pertinenze.

A cosa serviranno le aree

Dissesto idrogeologico, protezione civile, riduzione dei rischi, spazi pubblici, riqualificazione urbana — mai più a costruzioni private.

Vale anche per l'indennizzo L'area passa al Comune anche quando il proprietario sceglie l'indennizzo in denaro invece della delocalizzazione effettiva.
Demolizioni volontarie eseguite dal Commissario Viene detratto dal contributo un importo forfettario di 258 €/m².
Regole antielusione

09Acquisti tra familiari

L'immobile sostitutivo non può essere acquistato liberamente da chiunque in famiglia: le regole cambiano in base al grado di parentela.

Vietato

Coniuge, unito civilmente, parenti/affini di I grado

Nessuna eccezione prevista.

Consentito con condizioni

Parenti/affini dal II al IV grado

  • Perizia estimativa asseverata
  • Prezzo non superiore al valore minimo OMI
  • Divieto di rivendita per almeno 5 anni
Consentito

Tutti gli altri casi

Acquisto da soggetti non legati da questi rapporti di parentela o affinità.

Costi accessori

10Spese tecniche, notarili e immobiliari

Per una delocalizzazione mediante acquisto, le spese tecniche riconoscibili seguono tre scaglioni, calcolati al netto di IVA e contributi previdenziali.

Aliquota riconosciuta per scaglione di valore

Per la domanda di indennizzo sostitutivo, invece, le spese tecniche non possono superare l'1,5% dell'indennizzo.

Riconosciute anche le spese notarili e fiscali documentate e le spese di intermediazione immobiliare, nei limiti previsti — sempre entro il contributo massimo concedibile.
Tempistiche

11Le scadenze da tenere a mente

60gg
Comunicazione per gli edifici dell'art. 39

Il proprietario deve dichiarare se intende verificare la possibilità di ricostruire in sicurezza. In assenza di dichiarazione, l'immobile è considerato automaticamente da delocalizzare obbligatoriamente.

90gg
Domanda di contributo o indennizzo (percettori CAS)

Chi percepisce il CAS per sisma o frana deve presentare domanda entro 90 giorni, altrimenti il contributo di autonoma sistemazione viene sospeso automaticamente.

·
Pratiche già decretate

Termine di 90 giorni per chiedere il riconoscimento di eventuali lavori da eseguire sull'immobile già acquistato.

Il conto alla rovescia non è ancora partito Tutte le scadenze decorrono dall'entrata in vigore effettiva dell'ordinanza, successiva al visto della Corte dei conti — non dal 20 agosto 2026.
Prossimi passi

12Cosa fare adesso

  • Verificare la classificazione dell'edificio nel Piano di Ricostruzione
  • Accertare se si tratta di delocalizzazione obbligatoria, volontaria o subordinata a verifica (art. 39)
  • Controllare se l'immobile era abitazione principale, seconda casa o sede di attività
  • Verificare la presenza di mutui, ipoteche, condoni o difformità edilizie
  • Valutare la differenza economica tra contributo ordinario e indennizzo
  • Considerare che il sedime — e nell'ATO 1 l'intera particella — passerà al Comune
  • Predisporre la documentazione necessaria senza attendere la scadenza
Modulistica in arrivo Le modalità di presentazione delle domande e i modelli saranno approvati con un successivo decreto commissariale.

Guida a cura dell'Associazione Ingegneri Isola d'Ischia, basata sull'Ordinanza commissariale n. 43 del 20 agosto 2026 su delocalizzazioni obbligatorie e volontarie a Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno. Scarica il testo integrale dell'ordinanza →

Questo articolo ha finalità puramente informativa e divulgativa e non sostituisce la lettura del testo integrale dell'ordinanza né una consulenza tecnica o legale personalizzata. L'ordinanza diventerà efficace solo dopo il controllo e il visto della Corte dei conti; le informazioni qui riportate potranno essere soggette a modifiche o precisazioni successive.

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