Gli strumenti pianificatori dell’isola d’ischia
Gli eventi calamitosi che hanno colpito l’Isola d’Ischia negli ultimi anni – in particolare il sisma del 21 agosto 2017 e la frana del 26 novembre 2022 – hanno segnato un momento di profonda discontinuità nella gestione e nella pianificazione del territorio isolano. Tali eventi hanno prodotto effetti rilevanti sia sul patrimonio edilizio sia sull’assetto geomorfologico, portando alla luce fragilità strutturali e criticità idrogeologiche già note, ma non sempre adeguatamente governate dagli strumenti di pianificazione vigenti. Il Comune di Casamicciola Terme, epicentro di entrambi gli eventi, è risultato il territorio maggiormente colpito; tuttavia, le conseguenze in termini di sicurezza, assetto urbanistico e governo del territorio hanno progressivamente interessato anche gli altri comuni dell’isola, imponendo una riflessione estesa e coordinata, fondata su una visione unitaria del sistema territoriale ischitano.
A seguito di tali eventi, sono stati avviati numerosi studi di carattere specialistico, con particolare riferimento agli aspetti sismici e idrogeologici. In una prima fase, tali approfondimenti hanno riguardato prevalentemente i tre comuni direttamente coinvolti (Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio), per poi essere progressivamente estesi all’intero territorio isolano. Gli studi condotti hanno fornito una base conoscitiva aggiornata, omogenea e scientificamente strutturata, indispensabile per la revisione e l’aggiornamento degli strumenti pianificatori esistenti. In particolare, essi hanno consentito di superare approcci settoriali e frammentati, promuovendo una pianificazione maggiormente integrata, fondata sulla conoscenza delle pericolosità naturali e sulla mitigazione del rischio.
Tra i principali strumenti di pianificazione aggiornati a seguito degli eventi sismici, un ruolo centrale è stato assunto dagli studi di Microzonazione Sismica (MS). Tali studi hanno consentito di suddividere il territorio in aree caratterizzate da differenti risposte sismiche locali, individuando zone stabili, zone suscettibili di amplificazione e zone potenzialmente instabili, fornendo indicazioni fondamentali per la pianificazione urbanistica, la progettazione degli interventi edilizi e i processi di ricostruzione. Successivamente agli studi sismici, sono stati approfonditi gli aspetti connessi al rischio idrogeologico, con particolare riferimento ai fenomeni di frana, colata rapida e alluvionamento. La frana del 26 novembre 2022 ha evidenziato in modo drammatico la necessità di una revisione critica delle perimetrazioni di pericolosità e di rischio, nonché delle strategie di mitigazione, sia strutturali sia non strutturali, a scala locale e sovracomunale. In tale contesto, i Piani di Assetto Idrogeologico (PAI), unitamente agli studi di dettaglio ad essi collegati, assumono un ruolo determinante nella regolamentazione degli interventi sul territorio, incidendo direttamente sulle possibilità di edificazione, ricostruzione, delocalizzazione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente. L’insieme degli studi specialistici ha trovato sintesi, a scala comunale, nei Piani di Ricostruzione e, a scala sovracomunale, nel Piano Paesaggistico dell’Isola d’Ischia, strumento di pianificazione strategica che assume il paesaggio come espressione integrata dei valori ambientali, culturali, storici e insediativi del territorio, nonché come quadro di riferimento per uno sviluppo sostenibile e sicuro dell’isola.
In questo articolato processo di aggiornamento e integrazione degli strumenti pianificatori, l’Associazione Ingegneri d’Ischia ha svolto un ruolo attivo e qualificato, contribuendo alla produzione di documenti di analisi e approfondimento tecnico, nonché all’organizzazione di corsi di formazione, seminari e momenti di confronto tra professionisti, amministratori e tecnici del settore. Tali iniziative hanno favorito la diffusione della conoscenza degli strumenti pianificatori approvati o in fase di approvazione, promuovendo una lettura critica e consapevole delle norme e delle prescrizioni che regolano l’uso del territorio isolano. Scopo del presente articolo è quello di raccogliere e sintetizzare i principali piani e studi attualmente vigenti o in corso di definizione, evidenziandone le reciproche interrelazioni e il ruolo che ciascuno di essi svolge nel sistema complessivo della pianificazione territoriale dell’Isola d’Ischia.
Studi di Microzonazione sismica di III livello dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio d’Ischia e Lacco Ameno

La Microzonazione Sismica rappresenta oggi uno strumento imprescindibile per la pianificazione urbanistica e per la progettazione edilizia, in quanto fornisce indirizzi vincolanti o prescrittivi per l’uso del suolo, per gli interventi di ricostruzione e per le nuove trasformazioni urbanistiche, contribuendo in maniera concreta alla riduzione del rischio sismico.
Piano degli interventi urgenti di cui all’articolo 5 ter del Decreto-Legge n.186 del 2022, convertito con la legge n.9 del 2023 (Casamicciola Terme)
Le prime modellazioni e gli studi idrologici e geomorfologici hanno consentito di individuare le principali criticità del territorio di Casamicciola Terme e di definire gli interventi urgenti necessari alla mitigazione del rischio idrogeologico. Sulla base di tali analisi sono stati individuati interventi prioritari di messa in sicurezza, successivamente ricompresi nel Piano Commissariale degli Interventi Urgenti, strumento straordinario finalizzato alla riduzione immediata delle condizioni di pericolo e alla tutela della popolazione, costituendo il primo passo verso una pianificazione più strutturata e integrata del territorio.
Piano Stralcio funzionale – Comune di Casamicciola Terme (NA)
L’Autorità di Bacino, attraverso specifici studi idrologici e geomorfologici, ha provveduto all’aggiornamento del Piano per l’Assetto Idrogeologico (PSAI), predisponendo un primo stralcio riferito al Comune di Casamicciola Terme, nel quale sono stati definiti gli interventi strutturali finalizzati alla riduzione del rischio e valutati i relativi effetti sull’assetto e sull’uso del territorio.
Piano di Ricostruzione PdRI
Piano degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico per i comuni di Barano, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana
A completamento dell’iter di redazione degli elaborati pianificatori, si attende in linea con quanto già attuato per il Comune di Casamicciola Terme, l’aggiornamento del Piano di Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PSAI) da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale. Tale aggiornamento, esteso all’intero perimetro isolano, è volto a definire un quadro conoscitivo integrato e univoco, garantendo la piena congruenza tra la mappatura delle pericolosità e la programmazione degli interventi di mitigazione. Disporre di tale strumento consentirà di operare con maggiore efficacia nella pianificazione urbanistica, nell’ottimizzazione dei protocolli di protezione civile e nella definizione di un cronoprogramma delle priorità d’intervento, sia a livello locale che in una prospettiva di coordinamento sovracomunale.
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