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Il corso è quasi a metà del cammino: si articola in quattro moduli per un totale di circa 40 ore, è partito il 20 marzo e si concluderà il 17 maggio. La presentazione del corso, a cui ha partecipato anche il commissario Schilardi, ha visto gli interventi dei Professori Edoardo Cosenza ed Andrea Prota che hanno illustrato i due argomenti cardine del corso: l’isolamento sismico e le tecniche innovative di rinforzo strutturale. Il professore Edoardo Cosenza – uno dei massimi esperti in materia di isolamento sismico, tra i progettisti del sistema di isolamento sismico dell’Ospedale del mare la struttura più grande d’Europa isolata sismicamente – dopo una rapida descrizione della tecnica, ha mostrato le accelerazioni subite dagli edifici durante il terremoto del 21 agosto 2017, per poi confrontarle con le accelerazioni (notevolmente ridotte) che avrebbero affrontato gli stessi edifici se fossero stati isolati sismicamente alla base. Il Professore Andrea Prota ha trattato invece sia le tecniche tradizionali di recupero e rinforzo (tiranti angolari e canestrelli etc..) che le tecniche innovative che prevedono l’utilizzo di materiali compositi di ultima generazione quali gli FRCM alla luce della recente normativa tecnica CNR DT 215/2018 di cui è stato uno dei redattori.

Il primo modulo di analisi e verifica sia di edifici in muratura che in cemento armato, ha visto un primo intervento del Professore Bruno Calderoni sul comportamento dinamico degli edifici in muratura in funzione della tipologia costruttiva e dell’epoca di realizzazione, mostrando le similitudini riscontrate durante le fasi di sopralluogo negli ultimi eventi sismici italiani compreso quello ischitano. Il secondo intervento dall’ing. Claudio D’Ambra, ha riguardato le metodologie di analisi degli edifici in muratura, la micro e la macro modellazione con una attenta analisi sulla risposta dei modelli confrontarti con la risposta sperimentale; gli aggregati strutturali sia in termini di comportamento dinamico che di analisi hanno concluso l’intervento.

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L’intervento del Professore Gerardo Verderame ha invece riguardato gli edifici in cemento armato, inizialmente è stato mostrato il comportamento riscontrato dagli edifici alla luce dei recenti eventi sismici con particolare attenzione alla risposta dinamica dei nodi trave pilastro, evidenziando poi, il comportamento duttile o fragile in funzione della presenza o meno di staffe. Sono stati poi affrontati i modelli matematici adottati dalla norma per l’interpretazione del fenomeno fisico osservato. Il professor Marco Di Ludovico (tra gli autori del libro bianco sulla ricostruzione privata fuori dai centri storici nei comuni colpiti dal sisma dell’abruzzo del 6 aprile 2009) dopo una prima analisi economica sui costi di ricostruzione ha illustrato in prima battuta l’influenza della tamponatura sulla risposta dinamica degli edifici in cemento armato, per poi concentrarsi sulle metodologie di analisi numerica anche in relazione alla recente normativa entrata in vigore lo scorso anno.

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Alla presentazione del secondo modulo abbiamo avuto l’onore di avere come ospite il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli che oltre ad essere cittadino onorario di Casamicciola è in contatto diretto tramite ReLUIS con l’Università di Napoli Federico II. La Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS)è un consorzio interuniversitario che ha lo scopo di coordinare l’attività dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

All’incontro erano presenti, oltre al capo Dipartimento, Il sindaco Giovan Battista Castagna promotore del corso e ospitante, i sindaci Giacomo Pascale e Francesco Del Deo Sindaco Forio degli altri comuni terremotati, il commissario per la ricostruzione Schilardi, il Presidente dell’ordine degli Ingegneri di Napoli Edoardo Cosenza e il Direttore del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Andrea Prota. Da ischitani è stato un vero piacere vederli riuniti allo stesso tavolo ad affrontare le difficili tematiche della ricostruzione che riguardano Ischia ognuno per le proprie competenze.

Dopo i saluti l’intervento del Professore Antonello De Luca ha riguardato nel dettaglio la tecnica dell’isolamento sismico come strumento di adeguamento sia per gli edifici di nuova realizzazione che per gli edifici esistenti. Nel dettaglio è stata illustrata la tecnica di isolamento sia mediante isolatori elastomerici che friction pendulum e la soluzione che prevede l’utilizzo combinato di entrambi. Particolare attenzione è stata rivolta alla metodologia di realizzazione della struttura di base necessaria alla realizzazione dell’isolamento sismico per gli edifici esistente con un approfondimento in merito al sollevamento per la sostituzione degli isolatori. Il secondo modulo ha visto contrapposti i due argomenti principali del corso, la seconda parte trattata dal Professor Alberto Balsamoinfatti, ha visto la descrizione di tutte le tecniche innovative di recupero sia per le strutture in cemento armato che in muratura. Le tecniche basate su gli FRP (fiber reinforced polymer) e FRCM (fiber reinforced cementitious matrix) sono state ampiamente descritte sia in merito alla loro progettazione che alla loro messa in opera con particolare attenzione alla certificazione dei prodotti.

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Sono previsti altri due moduli: il terzo, di carattere più burocratico vedrà la presenza di Archliving , con gli Ingegneri Gianluca Loffredo e Piero Pascale. Archliving è una Società di Ingegneria e Architettura che sviluppa con diverse Università Italiane attività di ricerca sperimentale nel settore dell’analisi del comportamento dinamico delle strutture, nel settore energetico e nel BIM. La giornata vedrà anche la partecipazione dell’Architetto Giovanni Di Mambro, già Direttore del Settore Ricostruzione del Commissario per la Ricostruzione Sisma 2016 e Provveditore Vicario alle OOPP della Campania e Molise. All’interno del terzo modulo, per gentile concessione del Dipartimento di protezione civile nazione, avremo la partecipazione dell’Ingegner Angelo Giuseppe Pizza, esperto scientifico tecnologico presso il Servizio “Attività di Rilievo del danno e misure provvisionali”, Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri. È stato un coautore del Manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno (AeDES), elemento di partenza di ogni intervento ricostruttivo.

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Prevista poi la presenza di un altro illustre ospite recentemente intervistato da Rai 2 in occasione dello speciale sui 10 anni dal terremoto dell’Aquila, l’ingegner Raffaello Fico responsabile dell’Usrc, l’Ufficio speciale della ricostruzione dei comuni del Cratere L’Aquila, che ha seguito sin dall’inizio la ricostruzione Aquilana e ben conosce il funzionamento della macchina tecnico burocratica della ricostruzione.

Il quarto è ultimo modulo di carattere più pratico prevede incontri con aziende specializzate in consolidamento e risanamento e Software House. In particolare il primo incontro del quarto modulo, organizzato dal vicepresidente dell’AssIngIschia l’Ing. Maria Esposito , vedrà gli interventi di Mapei SpASaint-Gobain Weber ItaliaOlympus-FRP , Ruregold e G&P intech – Rinforzi strutturali, Sistemi antisismici. Le aziende tramite i propri rappresentati mostreranno le caratteristiche dei materiali in commercio fornendo anche dei campioni, e le modalità di applicazione in modo da passare dalla teoria ai fatti. Analogamente il secondo incontro a cura del segretario dell’AssIngIschia l’Ing. Alfonso Di Costanzo prevederà da parte delle Software House una presentazione in merito all’implementazione nei software di calcolo strutturali di edifici reali. Stacec2S.I. Software e Servizi per l’Ingegneria S.r.l.CSPFea3DMacro – Histra , ACCA software , STA DATA – Software per il Calcolo Strutturale e STS – Software Tecnico Scientifico mostreranno le funzionalità dei propri software anche attraverso versioni trial rilasciate appositamente per il corso. Durante questo modulo interverranno I coordinatori delle commissioni dell’ordine Ing. Stefano Iaquinta (STRUTTURE) e Ing. Antonio Salzano ( Building information modeling ) e il Coordinatore Commissione Strutture dell’ AIST – Associazione Italiana Software TecnicoCosimo Alvaro.

Quindi non solo teoria ma pratiche tecniche che permetteranno a tutti gli ingegneri partecipanti di avere gli strumenti necessaria per affrontare la ricostruzione.

Appuntamento al 27 Aprile, dopo la pausa Pasquale con Archliving, (appuntamento di 8 ore)

Le interviste

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